15/01/2022
La Germania ha spento tre delle sue sei centrali nucleari

Il 31 dicembre 2021 la Germania ha iniziato il processo di chiusura di tre centrali nucleari, che equivalgono alla produzione di 1000 turbine eoliche. In funzione rimarranno tre impianti che, stando alla dichiarazione del governo, saranno definitivamente chiusi entro la fine del 2022. La chiusura è stata decisa dalla ex cancelliera Angela Merkel soprattutto dopo il disastro causato dalla centrale di Fukushima..

La chiusura rappresenta la metà dell'energia prodotta, circa 4 GW, e le compagnie tedesche riceveranno circa 3 miliardi di euro come indennizzo.
La decisione di rinunciare alla produzione energetica da fonti fossili e passare alla produzione energetica da fonti rinnovabili,  era stata presa già nel 2002 dal Cancelliere Gerhard Schroeder, dell'allora Governo Socialdemocratico.

 

Il prossimo passo è decidere dove stoccare le decine di migliaia di tonnellate di scorie nucleari che, secondo gli esperti, potrebbero rimanere radioattive per decine di generazioni. Al momento sono al vaglio degli esperti 90 aree potenzialmente adatte a allo stoccaggio.

Per salvaguardare alcuni posti di lavoro, la società di servizi pubblici RWE ha ufficialmente dichiarato che circa 400 dipendenti, su 600, della centrale nucleare di Gundremmingen, saranno impiegati nelle operazioni di chiusura e post chiusura fino al 2030, ma parte dei dipendenti, inevitabilmente, perderà il lavoro.
L'obiettivo di dismettere le centrali nucleari serve per raggiungere l'obiettivo di abbandonare "il carbone" entro il 2030.